Qualificazione
Qualificare la richiesta: leve, lacune, owner
Per il CIO, la direzione legale e il brand, il form di richiesta funziona meglio partendo da una fotografia concreta della copertura italiana piuttosto che da un brief generico. Dovrebbe indicare se il marchio è UIBM, se i .it sono presidiati e se esiste la registrazione doganale. Con questo, dotNice distingue una verifica una tantum da un deposito UIBM, da un presidio dei domini .it o da un programma dogana e contenzioso — e raccomanda da quale leva partire.
La valutazione è più utile quando l'impresa descrive la situazione reale: se il marchio è solo UE, se i .it sono scoperti, se la dogana non è coinvolta. Una richiesta è qualificata quando indica le leve, le lacune e gli owner. L'output è un modello italiano mirato — ogni strumento con responsabile — non un catalogo di servizi.
Il costo dell'attesa va nello stesso quadro. Leve inutilizzate significano domini .it contesi solo via UDRP e merci contraffatte che passano la frontiera. Quantificarlo — domini scoperti, diritti non registrati in dogana, contenzioso più lento — è ciò che porta la brand protection in Italia da voce di backlog a decisione finanziata con un owner e una cadenza.